Partendo dalla narrazione dell’evoluzione del paesaggio, si esploreranno le diverse modalità con cui l’uomo ha gestito e utilizzato l’acqua all’interno della Valle della Caffarella.
Si punterà a descrivere le modalità di gestione della risorsa idrica di superficie fin dall’antichità, toccando, lungo il percorso, oltre al fiume Almone, anche punti di grande valore storico, come il Ninfeo di Egeria e le cisterne di epoca imperiale, testimonianza delle sofisticate tecniche di raccolta e gestione dell’acqua nell’antichità.
Durata: circa due ore e mezza
Iniziativa gratuita, con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it
Partenza ore 10.30 ingresso al Parco della Caffarella di Largo Pietro Tacchi Venturi.
Percorso: Cisterna fienile, Casale della Vaccareccia solo “esterno”, fiume Almone, Ninfeo di Egeria, Cisterna romana, Colombario Costantiniano, Torre Valca, ritorno a Largo Tacchi Venturi.
Prima di iniziare la passeggiata, verranno introdotti alcuni cenni sui processi di trasformazione e mutamento del territorio che hanno portato alla formazione dell’attuale Parco della Caffarella.
Tramite Qr-code si potranno vedere sui telefonini alcune mappe storiche utili nel percorso.
La passeggiata si concluderà con una sosta in un’area verde per un momento di relax e riflessione sul tema dell’acqua come risorsa fondamentale per il territorio e la comunità.
Evento di divulgazione realizzato sulla base di una Convenzione tra ISPRA, Parco Regionale e Università Roma Tre
