Creare un taccuino tra natura, arte e osservazione
La proposta prende spunto dalla visione educativa di Duilio Cambellotti, per il quale arte, lavoro manuale e osservazione della natura erano strumenti di formazione. Il laboratorio traduce questa eredità in un’esperienza contemporanea per adulti: un taccuino personale da costruire attraverso impronte, segni, scritture brevi e materiali naturali.Il laboratorio propone la creazione di alcune pagine di un diario ispirato al rapporto tra uomo e natura nell’opera di Cambellotti e alla sua idea di educazione come esperienza estetica, concreta e accessibile. Attraverso tecniche semplici e immediate – frottage, stampa con elementi vegetali, timbri ottenuti da oggetti naturali, campiture con inchiostri naturali e scrittura breve – i partecipanti realizzeranno un quaderno personale, ibrido tra taccuino e diario.Il taccuino personalizzato è pensato come un oggetto insieme pratico e poetico. Non è solo un supporto su cui scrivere, ma un piccolo spazio da costruire, abitare e trasformare. In sintonia con il pensiero di Cambellotti, mette in relazione osservazione, mano, memoria e natura.
Ogni pagina nasce da un gesto lento: raccogliere una traccia, registrare una texture, nominare una pianta, imprimere un segno, annotare un’abitudine o una riflessione. Il diario-erbario diventa così un archivio sensibile, in cui la dimensione estetica non è decorazione fine a sé stessa ma strumento di attenzione e consapevolezza.
Il taccuino ha anche una funzione di continuità: ciò che viene avviato durante il laboratorio può essere proseguito a casa, trasformandosi in taccuino quotidiano, erbario personale, quaderno di osservazione stagionale o diario di pratiche.
A cura di Marta Nuccitelli
Prenotazione obbligatoria su eventbrite.it
